orti in azienda

Sono l’evoluzione di quella che oramai viene definita come una disciplina: l’ortoterapia. Ovvero il coltivare il proprio orto e giardino, con dedizione e pazienza, godendo delle piccole produzioni personali.

 

 

 

 

Li chiamano anche corporate gardens e sono gli orti in azienda: quei pezzetti di terra, coltivati, durante la pausa pranzo.

Una moda che arriva dagli Stati Uniti e che ha coinvolto anche aziende di un certo spessore. Toyota, Pepsi, Kohl e Yahoo, ne hanno uno. Tutti corredati, oltre che da pezzetti di terra sistemata ad hoc, anche di attrezzi e sementi. Un modo originale e sano per trascorrere la pausa pranzo e sfruttare allo stesso tempo gli ampi spazi che circondano gli edifici amministrativi e non.
Una soluzione che arriva direttamente dalla psicologia, per migliorare il benessere dei propridipendenti. Dipendenti che sono liberi di sfruttare le proprie pause, coltivando i micro orti urbani, ormai antistress per definizione.

Inoltre esperti di risorse umane sottolineano che la pratica e la coltivazione dell’orto, sarebbe anche un valido strumento per avvicinare i dipendenti tra di loro. Il coltivare la terra appianerebbe infatti i soliti livelli  e le differenze gerarchiche, favorendo l’amicizia e comunque una condivisione di tempo e passione,migliorando anche la qualità del lavoro effettivo poi in azienda.Una vera e propria orto-mania che ha contagiato centinaia di aziende oltreoceano. ComeAveda, il colosso di cosmetici americano, anche’esso con orto biologico interno, creato da Peggy Skinner, che addirittura per incentivarne l’utilizzo, sembra abbia spedito per qualche tempo ai propri dipendenti, e-mail specifiche, come promemoria con addirittura i turni di semina, raccolta e irrigazione.
Ma qualcosa del genere comincia a vedersi anche in Italia. Come la neonata onlus Orti d’Azienda. Sull’onda dell’Expo 2015, con il suo tema Nutrire il Pianeta, il gruppo punta al riutilizzo di un terreno, anche piccolo, ma incolto, attorno ad aziende e industrie milanesi, in modo datrasformarlo in bell’orto, magari da coltivare e far crescere insieme. Un approccio che ricalca in versione work, la filosofia degli orti urbani, che tanto vanno di moda oggi.
Un fenomeno oramai a dimensione nazionale che vede coinvolte molte città e grandi metropoli. Orti d’Azienda, con sede a Milano,  offre consulenze gratuite per favorire lo sviluppo di questa dimensione orticola; analisi del terreno, progetto dell’orto stesso, con dimensioni e coltivazioni idonee, ma anche irrigazione e potatura.
I dipendenti in questo modo, metteranno a disposizione il loro tempo, senza obblighi, dividendosi poi il frutto delle loro fatiche, cioè spartendosi le verdure e i frutti che deriveranno dalla coltivazione. Un modo anche per avere ottimi prodotti a km zero,sicuramente naturali e biologici. La consulenza della onlus copre tutti gli aspetti, che spaziano da quelli assicurativi, a quelli legali legali, tecnici e formativi.

Un vero esempio di sviluppo sostenibile.

(via lavorincasa)

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